Software

WINDOWS POWERSHELL COMANDO DOS IN WINDOWS 7

6 Apr/10
















I più vecchi ricorderanno che per usare un computer si dovevano digitare lunghe sequenze di istruzioni nella RIGA DI COMANDO”, ora mouse e finestre rappresentano un’interfaccia molto più comoda ed intuitiva anche per i non addetti ai lavori e per tutti.

Al contrario di quello che si pensa, Microsoft non ha mai abbandonato il vecchio dos che è ancora presente anche nell’ultimo nato di casa WINDOWS 7.

Infatti da esegui è possibile aprire la finestra DOS:

WINDOWS+R=ESEGUI

digitare CMD

e saremo nellla finestra desiderata della riga di comando:

oppure nella stringa del cerca di START digitare COMMAND e poi click sull’eseguibile.

Ancora seguendo questa directory:

Programmi/accessori/prompt dei comandi.

Window7 ha però una seconda versione da riga di comando che si chiama POWERSHELL che si ottiene digitando nel cerca di start appunto POWERSHELL, versione molto più potente e versatile della precedente cliccando poi sull’eseguibile che ha come localizzazione

system32WindowsPowerShellv1.0powershell.exe

In questa finestra digitando HELP /? OPPURE CMD /? potete avere tutti i comandi possibili e ed utilizzabili. Ho messo l’ immagine ma per vs semplicità di lettura la riporto per esteso qui sotto:

——————————————————————–
Windows PowerShell
Copyright (C) 2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.

PS C:WINDOWSsystem32WindowsPowerShellv1.0> cmd /?
Avvia una nuova istanza dell’interprete dei comandi di Windows

CMD [/A | /U] [/Q] [/D] [/E:ON | /E:OFF] [/F:ON | /F:OFF]
[/V:ON | /V:OFF][[/S] [/C | /K] stringa]

/C Esegue il comando specificato dalla stringa, quindi
termina
/K Esegue il comando specificato dalla stringa e rimane
/S Modifica il trattamento della stringa dopo /C o /K
(vedere di seguito)
/Q Disattiva echo
/D Disabilita l’esecuzione di comandi di esecuzione automatica
dal Registro di sistema (vedere di seguito)
/A Rende l’output di comandi interni per pipe o file in
formato ANSI
/U Rende l’output di comandi interni per pipe o file in
formato Unicode
/T:fg Imposta i colori primo piano/sfondo (vedere COLOR /? per
ulteriori informazioni)
/E:ON Abilita estensioni ai comandi (vedere di seguito)
/E:OFF Disabilita estensioni ai comandi (vedere di seguito)
/F:ON Abilita caratteri di completamento nome directory e file
(vedere di seguito)
/F:OFF Disabilita caratteri di completamento nome directory e
file (vedere di seguito)
/V:ON Abilita l’espansione ritardata delle variabili di
ambiente utilizzando ! come delimitatore. Ad esempio,
/V:ON consente a !var! di espandere la variabile var al
momento dell’esecuzione. La sintassi var espande le
variabili al momento dell’input. Si tratta di due comportamenti
diversi all’interno di un loop FOR.
/V:OFF Disabilita l’espansione ritardata dell’ambiente.

Ricordare che comandi multipli separati da separatori ‘&&’
sono accettati per le stringhe se racchiusi tra virgolette.
Inoltre, per ragioni di compatibilità, /X è analogo a /E:ON, /Y
è analogo a /E:OFF e /R è analogo a /C. Le altre opzioni sono
ignorate.

Se è specificato /C o /K, la parte restante della riga di comando
dopo l’opzione viene elaborata come una riga di comando, in cui
viene utilizzata la logica seguente per elaborare le virgolette (“):

1. Se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni, le
virgolette nella riga di comando vengono mantenute:

– senza opzione /S
– esattamente due caratteri di virgolette
– senza caratteri speciali tra due caratteri di
virgolette, dove per speciali si intende uno
tra: ()@^|
– sono presenti uno o più spazi vuoti tra le due
virgolette
Рla stringa tra i due caratteri di virgolette ̬ il nome
di un file eseguibile.

2. In caso contrario, si osserva se il primo carattere è un
carattere di virgolette e, in tal caso, si eliminerà il
primo e l’ultimo carattere di virgolette nella
riga di comando, mantenendo il testo che segue l’ultimo
carattere di virgolette.

Se all’avvio di CMD.EXE NON è stata specificata l’opzione /D sulla riga di
comando, l’utilità ricercherà le seguenti variabili REG_SZ/REG_EXPAND_SZ del
Registro di sistema e, se almeno una di esse è presente, la eseguirà per prima.

HKEY_LOCAL_MACHINESoftwareMicrosoftCommand ProcessorAutoRun

e/o

HKEY_CURRENT_USERSoftwareMicrosoftCommand ProcessorAutoRun

Le estensioni dei comandi sono attivate per impostazione predefinita.
È possibile disattivare le estensioni per una chiamata specifica utilizzando
l’opzione /E:OFF. Per attivare o disattivare le estensioni per tutte le
chiamate di CMD.EXE per uno specifico computer e/o sessione di accesso utente,

Windows PowerShellhiamate di CMD.EXE per uno specifico computer e/o sessione di accesso utente,
utilizzando REGEDIT.EXE impostare su 0x1 o 0x0 uno o entrambi i valori
REG_DWORD seguenti nel Registro di sistema:

HKEY_LOCAL_MACHINESoftwareMicrosoftCommand ProcessorEnableExtensions

e/o

HKEY_CURRENT_USERSoftwareMicrosoftCommand ProcessorEnableExtensions

Le impostazioni specifiche dell’utente hanno la precedenza sulle impostazioni
a livello di computer. Le opzioni specificate sulla riga di comando hanno la
precedenza sulle impostazioni del Registro di sistema.

In un file batch, gli argomenti SETLOCAL ENABLEEXTENSIONS o DISABLEEXTENSIONS
hanno la precedenza sull’opzione /E:ON o /E:OFF. Digitare SETLOCAL /?
per ulteriori informazioni.

Le estensioni dei comandi apportano modifiche e/o aggiunte ai comandi seguenti:

DEL o ERASE
COLOR
CD o CHDIR
MD o MKDIR
PROMPT
PUSHD
POPD
SET
SETLOCAL
ENDLOCAL
IF
FOR
CALL
SHIFT
GOTO
START (include anche modifiche alla chiamata di comandi esterni)
ASSOC
FTYPE

Per ulteriori informazioni, digitare il nome del comando seguito da /?, per
visualizzarne le specifiche.

L’espansione ritardata delle variabili di ambiente NON è attivata per
impostazione predefinita. È possibile attivare o disattivare tale funzionalità
per una specifica chiamata di CMD.EXE utilizzando l’opzione /V:ON o /V:OFF.
Per attivare o disattivare l’espansione ritardata per tutte le chiamate di
CMD.EXE per uno specifico computer e/o sessione di accesso utente, utilizzando
REGEDIT.EXE impostare su 0x1 o 0x0 uno o entrambi i valori REG_DWORD seguenti
nel Registro di sistema:

HKEY_LOCAL_MACHINESoftwareMicrosoftCommand ProcessorDelayedExpansion

e/o

HKEY_CURRENT_USERSoftwareMicrosoftCommand ProcessorDelayedExpansion

Le impostazioni specifiche dell’utente hanno la precedenza sulle impostazioni
a livello di computer. Le opzioni specificate sulla riga di comando hanno la
precedenza sulle impostazioni del Registro di sistema.

In un file batch, gli argomenti SETLOCAL SETLOCAL ENABLEDELAYEDEXPANSION o
DISABLEDELAYEDEXPANSIONS hanno la precedenza sull’opzione /V:ON o /V:OFF.
Digitare SETLOCAL /? per ulteriori informazioni.

Se l’espansione ritardata delle variabili di ambiente è attivata, sarà
possibile utilizzare il punto esclamativo (!) per sostituire il valore di
una variabile di ambiente al momento dell’esecuzione.

È possibile attivare o disattivare il completamento dei nomi di file per una
specifica chiamata di CMD.EXE utilizzando l’opzione /F:ON o /F:OFF.
Per attivare o disattivare il completamento dei nomi di file per tutte le
chiamate di CMD.EXE per uno specifico computer e/o sessione di accesso utente,
utilizzando REGEDIT.EXE impostare uno o entrambi i seguenti valori REG_DWORD
del Registro di sistema:

HKEY_LOCAL_MACHINESoftwareMicrosoftCommand ProcessorCompletionChar
HKEY_LOCAL_MACHINESoftwareMicrosoftCommand ProcessorPathCompletionChar

e/o

HKEY_CURRENT_USERSoftwareMicrosoftCommand ProcessorCompletionChar
HKEY_CURRENT_USERSoftwareMicrosoftCommand ProcessorPathCompletionChar

sul valore esadecimale del carattere di controllo corrispondente a una
particolare funzione (ad esempio, 0x4 corrisponde a CTRL+D e 0x6 a CTRL+F).
Le impostazioni specifiche dell’utente hanno la precedenza sulle impostazioni
a livello di computer. Le opzioni specificate sulla riga di comando hanno la
precedenza sulle impostazioni del Registro di sistema.

Se il completamento è stato attivato utilizzando l’opzione /F:ON, i due
caratteri di controllo utilizzati sono CTRL+D per il completamento dei nomi
di directory e CTRL+F per il completamento dei nomi di file. Per disattivare
uno specifico carattere di completamento nel Registro di sistema, utilizzare
il valore corrispondente allo spazio (0x20), che non è un carattere di
controllo valido.

Il completamento viene richiamato quando l’utente digita uno dei due caratteri
di controllo. La funzione di completamento legge la stringa del percorso
specificata a sinistra del cursore e vi aggiunge un carattere jolly, se non è
già incluso, quindi crea un elenco di percorsi corrispondenti e visualizza
il primo percorso ottenuto. Se non sono presenti percorsi corrispondenti,
emette un segnale acustico e non visualizza nulla. Premendo ripetutamente
lo stesso carattere di controllo, è possibile visualizzare in sequenza tutti
gli elementi dell’elenco dei percorsi corrispondenti. Premendo il tasto MAIUSC
insieme al carattere di controllo, è possibile scorrere tale elenco in senso
inverso. Se si apporta una modifica qualsiasi alla riga e si preme di nuovo
il carattere di controllo, l’elenco salvato in precedenza verrà scartato e
ne verrà creato un altro. Lo stesso avviene se si passa dal completamento
dei nomi di file a quello dei nomi di directory. L’unica differenza tra i due
caratteri di controllo consiste nel fatto che il carattere di completamento
per i file individua sia nomi di file che di directory, mentre il carattere
di completamento per le directory individua solo nomi di directory. Se si
utilizza il carattere di completamento per i file insieme a uno qualsiasi
dei comandi predefiniti per le directory (CD, MD o RD), verrà eseguito solo
il completamento per le directory.

Il codice di completamento gestisce correttamente anche i nomi di file che
contengono spazi o altri caratteri speciali, racchiudendo il percorso tra
virgolette. Inoltre, se si effettua un backup e quindi si richiama il
completamento all’interno di una riga, il testo che si trova a destra del
cursore nel momento in cui viene richiamato il completamento verrà ignorato.

Sono richieste le virgolette per i caratteri speciali seguenti:

&()[]{}^=;!’+,`~
PS C:WINDOWSsystem32WindowsPowerShellv1.0>

Continua a leggere – Original Link: WINDOWS POWERSHELL COMANDO DOS IN WINDOWS 7

Technorati Tags: , , , , , , , , , ,

Realizzazione Sito Gestionale Immobiliare

Leggi Anche

Condividi
Condividi in DeliciousCondividi in DiggCondividi in RedditCondividi in StumbleCondividi in MixxCondividi in TecnoratiCondividi in Ok Notizie

Commenti

I commenti sono disabilitati per questo articolo.

I commenti sono chiusi.

Autore

    Spina Rosario
    Inserito da

Archivio

Iscrizione Newsletter

    Tieniti informato con tutte le novità del mondo informatico con la nostra newsletter
    Email:

    Nome:

    Auto Shop Italia
    Web Burning Blog
    Info Privacy

Meta