HardWare & Gadget

Google, video su maltrattamento a diversamente abile: condannati tre dirigenti. Sentenza giusta?

24 Feb/10

Mentre su Facebook prosegue la creazione di gruppi  di sconsiderati che inneggiano alla diversità e prendono di mira le persone diversamente abili, fa discutere una sentenza del tribunale di Milano, che ha condannato tre dirigenti di Google Italia per la vicenda del video messo online da un gruppo di bulli, filmati mentre insultavano e si rendevano responsabili di maltrattamento nei confronti di un ragazzo affetto da sindrome di Down.

Sei mesi di reclusione è la pena inflitta ai tre all'epoca dei fatti facenti parte di Google Italy, rei di non aver impedito la pubblicazione sul web, via GoogleVideo, di contenuti giudicati lesivi della privacy del protagonista, a quel tempo minore.

Se, da un lato, è assolutamente necessario reprimere duramente atti di questo tipo, anche nel rispetto della libertà esistente sul web, ma che non deve essere lesiva nei confronti degli altri, nella realtà è probabilmente opportuno cercare di colpire duramente chi commetta materialmente simili azioni.

 Logo Google

Continua a leggere Google, video su maltrattamento a diversamente abile: condannati tre dirigenti. Sentenza giusta?…

Commenta »

Continua a leggere – Original Link: Google, video su maltrattamento a diversamente abile: condannati tre dirigenti. Sentenza giusta?

Technorati Tags: ,

Leggi Anche

Condividi
Condividi in DeliciousCondividi in DiggCondividi in RedditCondividi in StumbleCondividi in MixxCondividi in TecnoratiCondividi in Ok Notizie

Commenti

I commenti sono disabilitati per questo articolo.

  1. Lo giudici italiani non punisce gli insegnanti che non hanno formato, ne’ controllato (come avrebbero dovuto fare) gli allievi.
    Se non fosse stato pubblicato la comunità non avrebbe potuto aiutare il ragazzo.
    Google ha saputo fare più di quanto gli insegnanti hanno saputo fare, ha aiutato il ragazzo indifeso e a costretto la scuola ad aprire gli occhi!!
    Ma i nostri giudici preferiscono tenerli chiusi, i nostri giudici preferiscono che l’Italia non sappia, la conoscenza a quanto pare diviene un reato

    Inserito da ketty | febbraio 25, 2010, 12:25

Autore

    Spina Rosario
    Inserito da
Gestionale Immobiliare - Realizzazione Sito Web per Agenzia Immobiliare

Archivio

Iscrizione Newsletter

    Tieniti informato con tutte le novità del mondo informatico con la nostra newsletter
    Email:

    Nome:

    Auto Shop Italia
    Web Burning Blog
    Info Privacy

Meta