Internet

Microsoft rilancia e fa 3…

7 Mar/08

Mentre la Commissione europea ha comminato una multa record da 899 milioni di euro alla Microsoft per non aver rispettato gli impegni chiesti dall’antitrust comunitario nel 2004 e cioè di rivelare la documentazione d’interfaccia che avrebbe consentito ai server non Microsoft di ottenere la piena interoperabilitá con computer e server che girano in Windows a prezzi ragionevoli, Microsoft passa al contrattacco lanciando Windows Server 2008 e riaccendendo ormai l’eterna e l’ultima sfida a Linux.
Ma da solo non basta e poi 3 è meglio che one … Ad accompagnare il nuovo sistema operativo per computer server Windows Server 2008 è anche il rinnovato database Sql 2008 e per concludere la suite per lo sviluppo di applicazioni Visual Studio 2008.
Il lancio del nuovo Windows server 2008 mira a consolidare la posizione di Microsoft nei sistemi operativi per computer centrali, dove ha guadagnato costantemente quote di mercato a spese degli storici ambienti Unix e dei sistemi open source basati su Linux.
Windows Server è cresciuto di un punto percentuale fino a toccare il 66,8 per cento.
Unix, invece, è sceso al 6,8% dall’8,1% del 2006. Nel frattempo Linux è calato solo lievemente (-1%) e registra un market share del 23,2 per cento. Il Pinguino così si conferma il più temibile avversario per la multinazionale Usa. In effetti, la tendenza del mercato ormai è quella di ripartirsi in due Windows e Linux con il progressivo declino di Unix è il frutto di un cambiamento tecnologico epocale che sta portando i server con processori standard tipo x86, realizzati da Intel o da Amd, a comprimere sempre più le aree di mercato occupate dalle classiche macchine proprietarie Unix con Cpu Risc. Ma attenzione il lancio di Windows Server 2008 è considerato dagli analisti un upgrade del precedente Os piuttosto che un deciso salto in avanti.
Tre sono comunque gli aspetti cardine di questa nuova realese:
Sicurezza (protezione elevata) pare essere senza precedenti includendo nel proprio standard protezioni a vari livelli;
Migliori performance al servizio del web (progettato per il web) con strumenti di sviluppo e diagnostica potenziati e di tutto rispetto a riguardo al passato;
“Virtualization Built in” (virtualizzazione integrata) vero asso nella manica per ridurre i costi e cavalcare un mercato in crescita costante.


(Fonte: Computermente)

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